Panoramica — La consulenza NIS2 di iusprivacy

Il contesto e il problema

La Direttiva (UE) 2022/2555 (Direttiva NIS2) ha ridisegnato il quadro europeo della cybersicurezza, ampliando in modo significativo la platea dei soggetti obbligati e irrigidendo requisiti, obblighi di notifica e regime sanzionatorio. In Italia la direttiva è stata recepita con il D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138 (Decreto NIS), entrato in vigore il 18 ottobre 2024, la cui attuazione è affidata a una serie di determinazioni dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).

Il Decreto NIS distingue i soggetti obbligati in essenziali e importanti (art. 3), imponendo a entrambe le categorie le stesse misure di sicurezza ma con un regime di vigilanza e sanzioni più severo per i primi. Le organizzazioni interessate — grandi e medie imprese di numerosi settori critici, ma anche PMI se fornitrici della catena di approvvigionamento — si trovano di fronte a un percorso di adeguamento che intreccia profili giuridici, organizzativi e tecnici, scandito da scadenze precise e presidiato da un'autorità con poteri ispettivi e sanzionatori.

Il problema, per il management, non è soltanto tecnico: la NIS2 attribuisce responsabilità dirette agli organi di amministrazione e direttivi (art. 23) e prevede sanzioni pecuniarie che arrivano fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale per i soggetti essenziali. La conformità NIS2 è quindi, prima ancora che un tema IT, una questione di governance e di gestione del rischio d'impresa.

Il percorso di adeguamento in sintesi

Il ciclo di vita della conformità NIS2 si articola in tappe logiche consecutive, ciascuna con adempimenti e scadenze proprie:

  • Verifica dell'applicabilità — stabilire se e come l'organizzazione rientra nell'ambito NIS2 (settore, dimensioni, catena di fornitura).
  • Registrazione e adempimenti sulla piattaforma ACN — iscrizione del soggetto, designazione dei referenti, aggiornamento delle informazioni (art. 7).
  • Governance della cybersicurezza — responsabilizzazione e formazione degli organi di vertice (art. 23).
  • Analisi dei rischi e misure di sicurezza — implementazione delle misure di gestione del rischio (art. 24) e delle misure di base ACN.
  • Categorizzazione delle attività e dei servizi — elencazione e caratterizzazione sul portale ACN (art. 30).
  • Gestione e notifica degli incidenti — procedure e flussi di notifica al CSIRT Italia (art. 25).
  • Sicurezza della catena di approvvigionamento — presidio dei rapporti con i fornitori.
  • Formazione e awareness — piani formativi per vertici e personale.

Il servizio di IusPrivacy

IusPrivacy affianca le organizzazioni lungo l'intero percorso NIS2 con un approccio giuridico-organizzativo integrato: dalla valutazione dell'ambito di applicazione fino alla messa a terra delle misure e alla gestione degli adempimenti ricorrenti. L'obiettivo è tradurre un quadro normativo complesso e in evoluzione in un piano di conformità sostenibile, calibrato sulle dimensioni e sul settore del cliente, presidiando in particolare i profili di responsabilità degli organi di vertice.

I singoli servizi possono essere attivati separatamente o come percorso unico coordinato. Le pagine che seguono descrivono ciascun servizio in dettaglio.

Cosa ottieni

  • Un punto di riferimento unico che coordina i profili legali, organizzativi e tecnici della conformità NIS2.
  • Una roadmap personalizzata con priorità, responsabilità e scadenze.
  • La riduzione del rischio sanzionatorio e reputazionale, con particolare attenzione alla responsabilità personale degli amministratori.
  • Un presidio continuativo per gli adempimenti ricorrenti (aggiornamenti, notifiche, revisioni).

Non sai da dove iniziare? Richiedi una prima valutazione gratuita: verifichiamo insieme la tua posizione rispetto alla NIS2 e definiamo le priorità.

FAQ

D. La mia azienda è davvero soggetta alla NIS2?

R. Dipende dal settore di attività (Allegati I e II del Decreto NIS), dalle dimensioni e dall'eventuale ruolo nella catena di fornitura di un soggetto NIS. La verifica dell'applicabilità è il primo servizio del percorso e serve proprio a dare una risposta certa.

D. Quali sono le sanzioni in caso di mancata conformità?

R. Per i soggetti essenziali si arriva fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato annuo mondiale; per i soggetti importanti fino a 7 milioni di euro o all'1,4% (art. 38 del Decreto NIS). Sono inoltre previste responsabilità personali per gli organi di amministrazione e direttivi.

D. Quanto dura un percorso di adeguamento?

R. Varia in funzione della maturità dell'organizzazione e dell'ampiezza del perimetro. Dopo la valutazione iniziale forniamo una stima realistica dei tempi e una roadmap con priorità.

D. La NIS2 sostituisce gli obblighi in materia di protezione dei dati personali?

R. No. NIS2 e GDPR operano su piani distinti ma complementari: la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi si integra con gli obblighi di protezione dei dati. iusprivacy gestisce entrambi i profili in modo coordinato.