Gestione e notifica degli incidenti

Il contesto e il problema

Uno degli obblighi più stringenti e operativamente critici della NIS2 è la notifica degli incidenti significativi. L'art. 25 del Decreto NIS impone ai soggetti essenziali e importanti di notificare al CSIRT Italia ogni incidente con impatto significativo sulla fornitura dei loro servizi, secondo una tempistica scandita e non derogabile.

Un incidente è significativo quando ha causato o è idoneo a causare una grave perturbazione operativa dei servizi o perdite finanziarie per il soggetto, oppure quando si è ripercosso o può ripercuotersi su altre persone fisiche o giuridiche causando perdite materiali o immateriali considerevoli. Al ricorrere di questi presupposti scatta un flusso di notifica a più fasi:

  • Pre-notifica (preallarme) entro 24 ore da quando si è venuti a conoscenza dell'incidente, indicando ove possibile se sia riconducibile ad atti illegittimi o malevoli o se possa avere impatto transfrontaliero.
  • Notifica dell'incidente entro 72 ore, con la valutazione iniziale di gravità e impatto e, ove disponibili, gli indicatori di compromissione.
  • Relazione intermedia, su richiesta del CSIRT Italia, con gli aggiornamenti pertinenti.
  • Relazione finale entro un mese dalla notifica, con descrizione dettagliata dell'incidente, causa originaria (root cause), misure di attenuazione ed eventuale impatto transfrontaliero. Se l'incidente è ancora in corso, è prevista una relazione mensile sui progressi e una relazione finale entro un mese dalla conclusione della gestione.

Il problema è evidente: 24 e 72 ore sono finestre strettissime. Senza procedure predefinite, ruoli chiari e template pronti, il rispetto dei termini è di fatto impossibile — con conseguente esposizione sanzionatoria, dato che l'inosservanza degli obblighi di notifica ex art. 25 rientra tra le violazioni sanzionate dall'art. 38.

Il servizio di IusPrivacy

IusPrivacy predispone e mette a regime il processo di gestione e notifica degli incidenti, affinché l'organizzazione sia pronta a reagire nei tempi imposti dalla legge:

  • Procedura di incident management con criteri di rilevazione, classificazione della significatività e attivazione delle notifiche.
  • Definizione di ruoli e catena di escalation, dal team tecnico agli organi di vertice (che devono essere informati tempestivamente).
  • Template di pre-notifica, notifica e relazione finale allineati ai contenuti richiesti dall'art. 25 e dalla piattaforma ACN.
  • Gestione dell'interlocuzione con il CSIRT Italia, incluse le comunicazioni ai destinatari dei servizi ove opportuno.
  • Coordinamento con i profili GDPR, quando l'incidente costituisce anche una violazione di dati personali (data breach).

Cosa ottieni

  • Una procedura di gestione degli incidenti operativa e testabile.
  • Un set di template per le notifiche nelle diverse fasi (24h / 72h / relazione finale).
  • Una matrice ruoli/escalation con tempi e responsabilità.
  • Il supporto nella gestione dell'incidente reale e nell'interlocuzione con l'Autorità.

⏱️ Stato scadenza — L'obbligo di notifica degli incidenti significativi è in vigore per la platea ordinaria a partire da gennaio 2026: è quindi già pienamente operativo. Per i soggetti inseriti per la prima volta nel 2026 l'obbligo di notifica degli incidenti significativi di base decorre dal 1° gennaio 2027. I soggetti che rientrano anche nel perimetro PSNC/NIS1 possono essere già assoggettati a obblighi di notifica per effetto della disciplina previgente.

Sapresti gestire una notifica in 24 ore? Prepariamo la tua organizzazione a reagire nei tempi di legge, con procedure e template pronti all'uso.

FAQ

D. Da quando decorrono le 24 e le 72 ore?

R. I termini decorrono da quando il soggetto "è venuto a conoscenza" dell'incidente significativo. Definire con chiarezza questo momento e la catena di rilevazione interna è essenziale: per questo servono procedure e ruoli predefiniti.

D. Come faccio a capire se un incidente è "significativo"?

R. La legge fissa criteri (grave perturbazione dei servizi, perdite finanziarie, ripercussioni considerevoli su terzi). La procedura di incident management traduce questi criteri in indicatori operativi, così da decidere rapidamente se e quando notificare.

D. La notifica mi espone a maggiori responsabilità?

R. No. Il Decreto NIS prevede espressamente che la notifica non esponga il soggetto a una responsabilità maggiore rispetto a quella derivante dall'incidente stesso. Omettere la notifica, invece, costituisce una violazione autonomamente sanzionabile.

D. Un incidente NIS2 è anche un data breach GDPR?

R. Può esserlo, ma non necessariamente: i due regimi hanno presupposti e destinatari diversi (CSIRT Italia per la NIS2, Garante per il GDPR). Quando le due discipline si sovrappongono, iusprivacy coordina le notifiche per rispettare entrambi i quadri.